Scritta da Black Francis, Where is my Mind? è una famosa canzone dei Pixies. Americani e intraprendenti che nel 1986 formarono questo gruppo musicale rock alternativo. Riconosciuti in tutto il mondo per aver trovato uno stile che coniugava garage rock, surf, power pop e noise. Per intenderci, per musica surf, si intende quella nata nelle spiagge della California meridionale, inizialmente quasi solo strumentale.

 

Ad ognuno il suo significato

Ed è proprio Black Francis, voce e leader del gruppo, ad aver scritto Where is My Mind?

Come rilasciato dallo stesso in molte interviste la canzone è stata ispirata da un’immersione fatta dall’artista nel Mar dei Caraibi dove dei pesciolini lo inseguivano e lui non capiva perché. Sarà stato l’effetto dell’ozono contenuto nelle bombole? Eppure per molti critici, il testo di questa canzone richiamerebbe più semplicemente l’effetto che la droga ha sul cervello delle persone. Quell’annebbiamento che le lascia in uno stato di “congelamento”, dove ogni giorno le ‘cattive abitudini’ si ripetono, sospese, sempre uguali.

 

Colonna sonora e cover di Where is my Mind?

Where is my mind? è stata inserita nell’album Surfer Rosa del 1988 e sarà definitivamente portata alla storia divenendo colonna sonora dell’ultima scena del fortunato film Fight Club, del 1999. Moltissime anche le celebri cover tra cui la più nota quella dei Placebo.

 

Musica:  sempre come un live

Il consiglio? Ascoltarla a tutto volume. In primis per la grande energia che scaturisce dal suo sound. Inoltre solo così si potranno cogliere le varie sfumature per le quali bisogna ringraziare il produttore Steve Albini. Albini è ben noto, soprattutto negli States, per il suo stile di registrazione, che ha descritto in questo modo:

“… puoi sentire una relazione naturale tra gli strumenti in cui puoi immaginare un’esibizione dal vivo. Le chitarre suonano come chitarre, i cantanti suonano come cantanti, quindi penso che si tratti paradossalmente di una ‘mancanza di stilizzazione’.

Creando un suono così vicino a una performance dal vivo, Albini ha permesso alla forza della musica dei Pixies di parlare da sola. Gli ascoltatori si sentono più vicini alla canzone che non è limitata ne nascosta dietro un muro di rumore elettronico o ‘lucentezza da studio’.

A partire dalla prima chitarra solista di Joey Santiago che macina e scricchiola, leggermente fuori campo. Poi si si comincia: “ooooh” STOP.